Η ΄Ανοιξη βομβαρδισμένη
απ' τα έγχρωμα κουνούπια του Demerara
.

Ο ΄Ηλιος διαβάζει ποιητικά

περιττώματα στη Σόλωνος


Οι διανόηση χειροκροτεί

υποτακτικές κυβερνήσεις

και


η ποιητική νομενκλατούρα
θ' αποφανθεί :

Διογένη Γαλήνη
δεν είσαι ποιητής

21.05.2012

Πέμπτη, 1 Μαρτίου 2012

Lucio Dalla : Itaca



 



Capitano, che hai negli occhi il tuo nobile destino
Pensi mai al marinaio a cui manca pane e vino?
Capitano, che hai trovato principesse in ogni porto
Pensi mai al rematore che sua moglie crede morto?


Itaca Itaca Itaca
La mia casa ce l’ho
Solo là
Itaca Itaca Itaca
E a casa io voglio tornare
Dal mare, dal mare, dal mare


Capitano, le tue colpe pago anch’io con i giorni miei
Mentre il mio più gran peccato fa sorridere gli dei...
E se muori è un re che muore
La tua casa avrà un erede
Quando io non torno a casa entran dentro fame e sete
Itaca Itaca Itaca
E a casa io voglio tornare
Dal mare, dal mare, dal mare


Capitano, che risolvi con l’astuzia ogni avventura
Ti ricordi di un soldato che ogni volta ha più paura?
Ma anche la paura in fondo mi da sempre un gusto strano
Se ci fosse ancora mondo, sono pronto, dove andiamo?

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